Dal feticismo dei piedi all’attrazione per le statue : cinque interviste a cinque tra le migliori accompagnatrici di lusso in Italia.
Cosa succede quando un uomo elegante, magari un imprenditore abituato a frequentare alberghi a cinque stelle e ristoranti esclusivi, decide di confidare una fantasia sessuale decisamente fuori dall’ordinario?
Lo abbiamo immaginato attraverso cinque conversazioni con altrettante accompagnatrici di lusso tra Milano, Roma e Bologna.
Dietro l’immagine impeccabile dell’uomo d’affari possono nascondersi gusti e inclinazioni sessuali inquietanti, non sempre pericolosi ma degni di nota.
INTERVISTA N. 1 – ACCOMPAGNATRICI DI LUSSO A MILANO
Victoria: «Per lui i miei piedi erano più importanti del vestito»
Victoria, escort di lusso a Milano.
D. Victoria, qual è stata una delle richieste più insolite che ti è capitato di immaginare durante un incontro?
R. Una passione per i piedi. Ricordo un cliente che, prima ancora di chiedermi come mi vestissi, voleva sapere che scarpe avrei indossato. Aveva una conoscenza impressionante dei modelli di calzature femminili. Sembrava un esperto di moda!
D. Quindi non era particolarmente interessato agli abiti?
R. Diciamo che per lui le scarpe avevano un’importanza strategica. Una volta mi chiese di indossare un paio di décolleté specifiche che aveva poi portato lui stesso: tacco da 15 cm, nere lucide, con la punta aperta. Io avrei dovuto dipingermi le unghie di fucsia. Aveva persino una preferenza per certe marche americane. Non mi era mai capitato di discutere così a lungo di scarpe prima di un appuntamento. In pratica non gli interessava neanche il mio corpo quanto i piedi. Gli chiesi quindi il motivo per cui avesse scelto me, che costo tanto, e non una loft o una stradale. Lui mi rispose che quel tipo di donna ha sempre i piedi orrendi, pieni di calli.
D. Come si chiama questa particolare inclinazione?
R. Mi sono informata, certo, Si parla di Podofilia, cioè attrazione erotica per i piedi. È una delle forme di feticismo più famose.
D. Ti ha fatto cambiare prospettiva sulle scarpe?
R. Abbastanza. Adesso quando compro un paio di scarpe penso anche a quanto possano essere importanti per qualcun altro. Mi si è aperto un mondo di consapevolezza nuovo che mi ha fatto anche sorridere.
INTERVISTA N. 2 – ESCORT DI LUSSO A ROMA
«Il latex era il vero protagonista della serata»
Rose accompagnatrice di lusso a Roma.
D. Rose, hai mai incontrato un cliente con una passione decisamente fuori dagli schemi?
R. Come no… Uno dei più curiosi nutriva una passione smodata per il latex. Era un uomo molto elegante, un professionista sulla cinquantina. Durante la conversazione mi spiegò quanto fosse attratto dalla superficie lucida e dalla particolare consistenza di quel materiale.
D. Ti ha sorpreso questa preferenza?
R. Ma neanche più di tanto, anzi, mi sono divertita. Ho scoperto che il latex piace anche a me e mi sta meravigliosamente bene. Comunque lui era una persona estremamente tradizionale nell’aspetto e nei modi. Non avresti mai immaginato una fantasia simile. Mi colpì soprattutto la precisione con cui descriveva quello che gli piaceva.
D. Esiste un termine specifico per questa attrazione?
R. Si parla di feticismo del latex. In realtà alcune persone sviluppano un interesse molto intenso anche per altri materiali, come pelle, gomma o tessuti particolari.
D. Qual è stata la cosa più divertente?
R. La sua competenza, decisamente. Avrebbe potuto tenere una conferenza sui diversi tipi di latex. Credo che conoscesse più terminologia tecnica di un produttore di abbigliamento. Cliente modo a modo, per nulla pericoloso, e anche parecchio generoso: mi portò a comprare un paio di completi molto costosi che uso anche con altri clienti.
INTERVISTA N. 3 – ESCORT DI LUSSO A BOLOGNA
«Era innamorato della perfezione delle statue»
Martina, escort di alto livello a Bologna.
D. Martina, raccontaci una fantasia che ti ha lasciata particolarmente perplessa.
R. Un uomo mi raccontò di essere attratto eroticamente dalle statue e dai manichini. Si riferiva alla perfezione delle proporzioni, l’immobilità e la bellezza della rappresentazione plastica di figure umane.
D. Come si è svolta la conversazione?
R. In modo sorprendentemente colto. Mi parlò di scultura classica, di Greci, di anatomia e di artisti rinascimentali. A un certo punto mi domandai se fossi a un appuntamento oppure a una lezione di storia dell’arte. Mi domandai anche che cosa volesse da me, visto che non credevo di essermi trasformata in una statua. E invece…pretese di mettermi su di uno sgabello ferma e immobile, nuda per un’ ora intera, mentre lui si masturbava. Terribilmente noioso.
D. Come viene definita questa attrazione in sessuologia?
R. Il termine è agalmatofilia. Indica l’attrazione verso statue, manichini o figure che riproducono il corpo umano. Una follia della mente anche perché lui amava pure le statue cimiteriali e mi raccontava delle sue prime esperienze al campo santo, di notte, al freddo.
D. È un fenomeno frequente?
R. Fortunatamente me ne è capitato solo uno per ora e non lo dimentico. Comunque alla fin fine mi ha insegnato che le preferenze umane possono essere molto più articolate e assurde di quanto immaginiamo.
INTERVISTA N. 4 – ESCORT DI LUSSO A PISA LIVORNO
«Mi parlò del fascino delle lacrime»
Elettra, accompagnatrice di alta classe a Pisa Livorno
D. Elettra, qual è stata la confessione più stramba che hai ricevuto da un cliente?
R. Una volta un uomo mi raccontò di essere particolarmente eccitato dalle lacrime. Mi spiegò che trovava molto intensa l’espressione emotiva di una persona quando si commuove.
D. Non è una preferenza che ci si aspetta di incontrare facilmente.
R. No, infatti. La cosa interessante era il modo in cui ne parlava. Non descriveva una fantasia aggressiva e quindi pericolosa, no, ma una bizzarrissima attrazione per la vulnerabilità e l’intensità emotiva.In pratica mi chiese di fingere di piangere disperatamente mentre stavo nuda con le gambe aperte.
D. Esiste un nome per questo fenomeno?
R. Sì, dacrifilia. È un interesse sessuale associato al pianto o alle lacrime. Vai a sapere cosa passa in testa a questa gente, quali traumi ha subito. Io non lo concepisco. Si vede che sono ignorante.
D. Cosa hai pensato quando te ne ha parlato?
R. Che la sessualità maschile è tutto un mondo a parte, che non bisogna però confondere una fantasia consensuale con il desiderio di provocare sofferenza. E meno male direi. E’ pur vero che il nostro mestiere di escort ci espone ad una quantità industriale di casi umani.
INTERVISTA N. 5 – RIMINI
«Era affascinato dagli uomini pericolosi»
Laurie, cortigiana e accompagnatrice di lusso a Rimini.
D. Laurie, abbiamo lasciato per ultima una delle inclinazioni più particolari. Di cosa si tratta?
R. Oh..che delirio! Mi è capitato un uomo che mi raccontò la sua attrazione per i criminali. Non parlo del classico fascino per il personaggio ribelle, ma di un interesse specifico per persone realmente coinvolte in attività criminali.
D. Ti ha raccontato da dove nasceva questa fascinazione?
R. Diceva di essere attratto dall’aura di pericolo, dalla trasgressione e dalla notorietà di certi criminali e dai loro outfit. Era molto interessato alle storie giudiziarie e ai personaggi diventati celebri per i loro crimini.
D. Come si chiama questa inclinazione?
R. Ibristofilia. È il termine utilizzato per descrivere l’attrazione sessuale verso persone che hanno commesso reati.
D. E tu cosa gli hai risposto?
R. Che cosa vuoi da me scusa? Ecco cosa gli ho risposto. E lui ha cominciato a propormi uno scenario abbastanza ridicolo: in pratica io sarei dovuta diventare la sua partner in crime nel furto di caramelle e dolciumi vari al supermercato. Mi sono sentita presa per i fondelli, lo ammetto. Ovviamente gli ho detto di no, ho rifiutato la sua avventura demenziale.
ESCORT DI ALTA CLASSE, ACCOMPAGNATRICI DI ALTO BORDO E FANTASIE RIDICOLE.
Il mondo delle escort di lusso a Milano, delle accompagnatrici di lusso a Roma e delle escort di alto livello a Bologna e a Livorno viene spesso raccontato attraverso gli stereotipi della bellezza, dell’eleganza e del lusso, del guadagno, dei soldi. Eh no, non va così.
Peccato che l’universo delle preferenze maschili sia decisamente più ampio e decisamente grottesco.
Le cortigiane di un tempo erano considerate interlocutrici capaci di intrattenere, ascoltare e comprendere le sfumature del desiderio. Le accompagnatrici di oggi appartengono a un mondo diverso, ma la curiosità verso la natura maschile rimane.
E se una serata di alta classe può iniziare con un calice di champagne e una conversazione sull’arte, non è detto che non finisca con una richiesta riguardante piedi, latex., manichini dei centri commerciali e statue del campo santo.
POTREBBE INTERESSARTI: